Il Franco svizzero forte sta incrementando notevolmente una tendenza diffusa tra i facoltosi viaggiatori elvetici, in particolare tra i ticinesi: l’acquisto di pacchetti turistici da tour operator italiani specializzati in viaggi sia incoming sia outgoing.

I turisti ticinesi li preferiscono, infatti, a quelli di casa per prenotare le proprie vacanze (il 75% delle quali sono all’estero), oltre che per affinità di lingua anche per le migliori propose e la maggiore attenzione alle novità e tendenze del mercato dei Tour operator italiani.

Con una popolazione di oltre 346.539 residenti, un salario lordo mensile tra i più elevati d’Europa (5121 Franchi/Euro), una media di 2,3 viaggi all’anno e il numero di vacanze annuo più alto del mondo, il Ticino rappresenta una quota importante del ricco mercato turistico svizzero.

Sulla base degli ultimi dell’Ufficio Federale di Statistica, gli svizzeri confermano, infatti, l’elevata propensione al viaggio. In media vengono intrapresi 20,3 milioni di viaggi all’anno con pernottamento, di cui circa 12,9 milioni all’estero, per una spesa complessiva fuori dalla Svizzera di oltre 12,94 miliardi di Franchi/Euro. Sono stati inoltre registrati 71,7 milioni di viaggi di una giornata, di cui il 12% fuori dai confini nazionali.

Analizzando ulteriormente i dati si evidenzia che l’86,5% della popolazione svizzera residente effettua almeno un viaggio con pernottamento nel corso dell’anno: il numero medio dei viaggi con pernottamento per persona è di 2,8. Sono gli adulti tra i 25 ed i 44 anni quelli che viaggiano di più, con una media di 3,3 viaggi all’anno, contro l’1,9 degli over 65 anni. Per i viaggi all’estero, il 57% degli svizzeri sceglie l’albergo.

Nella classifica delle destinazioni europee, l’Italia è la terza destinazione nel cuore degli svizzeri. Gli elvetici sono, infatti, quinti nella classifica dei Paesi per arrivi mondiali in Italia (con 2.151.675 arrivi). Ciò significa che il 27% degli svizzeri sceglie di visitare l’Italia.

Al Salone Internazionale delle Vacanze (Lugano, 30 ottobre – 1 novembre 2015) transitano oltre 35.000 facoltosi turisti svizzeri di lingua italiana, in rappresentanza di 11.000 famiglie che, solo per le vacanze muovono un fatturato di oltre 50 milioni di Franchi/Euro.